Dal 9 al 13 maggio si terrà a Torino la 36ª edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, dal titolo “Vita Immaginaria“.
Di seguito alcuni consigli per incontri ed eventi a sfondo bioetico, per grandi e piccini:
9 maggio 2024:
- Lab Euro Nauti, ore 13:30. Intelligenza artificiale e auto elettriche. Un gioco interattivo per la cittadinanza scientifica. Incontro con Alberto Agliotti, Beatrice Mautino, Daniela Ovadia, Fabio Turone [incontro per le scuole]
- Arena Bookstock, ore 18. Oltre i tabù: confronti e riflessioni sulla sessualità. Violeta Benini, Teresa Cinque, Greta Sclaunich e Ivan Schisano [tabù sulla sessualità e i corpi]

10 maggio 2024:
- – Sala argento, PAD.2. Il libro cura. Esperienze concrete di autori e professionisti della cura. A cura di Voglino Editrice con didattica attiva attorno al libro “Il viaggio di Dedè” [fecondazione assistita con dono di gameti spiegata ai più piccini]

- Arena Bookstock, ore 16:45. Non è mai morto nessuno. Miti e fake news nella scienza. A cura di Gribaudo con Dario Bressanini, Alessandro Mustazzolu, Beatrice Mautino.

- Sala Bronzo, ore 15:30. Disobbedienza civile e resistenza climatica: le voci di Ultima Generazione. Andrea Colamedici, Francesco d’Isa, Miriam Falco, Carlotta Muston e Pedro Piccolino Boniforti.

11 maggio 2024:
12 maggio 2024:
- Stand W210-X209 Pad. Oval – ore 11:00 , Circo Rokitanski, presentazione del libro con l’editrice le plurali, Federica Salamino, Clara Gargano e il collettivo Talea. Una Graphic novel sull’esperienza della diagnosi e della convivenza con la sindrome di Rokitansky, anche rispetto al ricorso alla Gestazione per altri.

- Sala Oro, ore 12:15. Puntata speciale di ‘Sailor – Anatomia del corpo attraverso la moda’. Maria Luisa Frisa e Chiara Tagliaferri in dialogo con Maria Grazia Chiuri e Levante [tema: corpo e sua funzione sociale]

- Lab Lettura – ore 15:30, Alla scoperta delle origini – Presentazione di ‘Il viaggio di Dedè’. Incontro per i più piccini con Nadia Abate, Chiara Delìa, Alessandra Razzano.
Dedè è un uccellino curioso, si interroga e pone domande. Un giorno chiede alla mamma il perché di quella piuma così colorata, lei capisce che è quella l’occasione per raccontargli la sua storia da quando era solo un desiderio e non ancora un vero e proprio pulcino. Nato grazie a un donatore generoso che ha permesso ai suoi genitori di concepirlo. [Fecondazione assistita con dono di gameti]

